Salvatore ADAMO - "Biographies" - by Davide Costa

 

 

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La passione per la musica e una qualità vocale tinta di emozioni hanno fatto di Salvatore ADAMO (01/11/1943) uno dei cantautori poeticamente e commercialmente più riusciti in Europa e nel mondo. Ragazzo timido e gentile, inizia il cammino verso il successo in un concorso indetto da radio Lussemburgo, presenta la canzone "Si J'osais" con la quale il 14 febbraio 1960 fa il suo esordio radiofonico, successivamente vince la finale a Parigi. Il suo primo successo fu "Sans Toi, Ma Mie" 1963 (Sei Qui Con Me). L'album di debutto - ADAMO '63/'64 - con "Tombe La Neige" e "Vous Permettez, Monsieur?" lo trasforma in una celebrità mondiale, ottiene la consacrazione il 12 gennaio 1965 nel "Tempio" della Musica francese, l'Olympia, il successo è tale che vengono organizzati per il mese di settembre altri concerti, che si continueranno per un mese! Un trionfo, che conferma il suo talento d'autore, compositore e interprete, dimostrando di essere un "Chansonnier" completo (L'Album Live "a l'Olympia 65" supererà il milioneseicentomila copie).

Salvatore Adamo, primo di sette fratelli, è migrato in Belgio a Ghlin-Jemappes (Mons) dalla città di Comiso (Sicilia) nel 1947 con i suoi genitori Antonio Adamo e Concetta Girlando all'età di tre anni. Essendo un allievo modello si concentra negli studi accademici e musicali, questo gli permise di evitare l'industria del carbone (« marcinelle ») nella quale suo padre, ci lavorò per tredici anni insieme a molti immigrati Italiani, poi papà Antonio divenne il suo primo sostenitore e "manager". Salvatore Adamo è un cantautore francofono con una vera carriera internazionale, che mantiene la nazionalità Italiana, risiede a Uccle nei pressi di Bruxelles (Belgio) con la moglie Nicole Durand, ha tre figli: Antony, Amèlie e Benjamin.

Adamo è stato inspirato dai versi di Victor Hugo, Jacques Prèvert e dalla musica di Georges Brassens, dalle canzoni Napoletane, il Tango e dal suo estro. La passione per la musica e le qualità artistiche lo hanno reso una delle stelle più grandi nel mondo musicale in lingua francese. La cultura francofona e non solo, ha conferito molteplici onorificenze a questo artista di genio, tra le tanti e stato insignito del titolo di Cavaliere della Corona (Belgio) e di Commendatore delle belle Arti e della Letteratura (Francia), decorato con la Croce dell'Ordine della Corona (Belgio), con quella di Ufficiale della Légion d'Honneur (Francia), e anche con: The Order of the Rising Sun [Ordine del Sol Nascente o Levante] (Giappone). Inoltre gli è stato attribuito il Grand Prix International de Poésie Francophone (Francia), ha anche ricevuto una Laurea Honoris Causa (Belgio), innumerevoli sono le cittadinanze onorarie in giro per il mondo. Non dobbiamo dimenticare le "medaglie" che gli dedicarono Jacques Brel: « tu es un tendre jardinier d'amour, salvatore ». Charles Trenet: Adamo a prouvé que la jeunesse peut avoir la sensibilité, la nuance et la force, il ne sera jamais chassé du paradis des talents. Raymond Devos: "Adamo... It's song, it's poem, it's vibration! L'Italia gli ha conferito l'onorificenza di Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia.

Salvatore Adamo e l' « italia » - La prima apparizione avvenne nel programma TV di Mike Bongiorno "La fiera dei sogni" (1964), nello stesso anno tiene il primo concerto italiano al Vigorelli di Milano, a questo evento assistettero undicimila persone. Per Adamo furono sufficienti due o tre apparizioni televisive in Italia per farne subito una star. Autore di canzoni indimenticabili e di grande successo, come: "Sei quì con me" - "Perduto amore" - "Vous permettez, monsieur?" - "Cade la neve" - "Non voglio nascondermi" - "Dolce Paola" (dedicata all'allora principessa Paola del Belgio) - "La notte" - "Amo" - "Non mi tenere il broncio" - "Lei" - "Una ciocca di capelli" - "Se mai" - "La mia vita" - "Il nostro romanzo" - "Insieme" - "Inch'Allah" - "Affida una lacrima al vento" - "La tua storia è una favola" - "Tu somigli all'amore" - "Accanto a te l'estate" - "Piangi poeta" - "Felicità" - "Sasso rosa sasso blu" - "Ma che volete che vi canti" - "Non aver paura" - "E' la mia vita" - "Sei ancora di più" e tantissime altre che arricchiscono il suo repertorio. Nel 1968 il suo componimento "Tu somigli all'amore" diventa sigla della trasmissione televisiva "Disco verde". Nello stesso anno vince il Festivalbar con "Affida una lacrima al vento", che ottiene il primo posto della Hit-Parade Italiana (come altre sue canzoni). Partecipa a trasmissioni di punta della TV italiana quali "Senza rete" - "Sette voci" - "Studio Uno". Nel 1976 è ospite al Festival di San Remo, negli anni ottanta si dirada la sua partecipazione nel mondo dello spettacolo. Gli anni novanta lo vedono presente nei programmi condotti da Pippo Baudo (Novecento), Mike Bongiorno (Viva Napoli), Michele Cucuzza (La vita in diretta), Fabio Fazio (Quelli del calcio) e Paolo Limiti (Ci Vediamo in TV). Nel 2002 partecipa, su RAI 1, al programma di Gianni Morandi e Lorella Cuccarini "Uno di Noi". Il 5 maggio 2008 si esibisce in un grande concerto al teatro Alfieri di Torino. Lo rivediamo a maggio 2009, nel programma di RAI 1, condotto da Antonella Clerici, "Ti lascio una canzone", con "La notte", la quale fa parte delle cento canzoni più vendute ed amate della canzone Italiana di tutti i tempi. Dopo quasi sei anni lo rivediamo il ventinove marzo 2015 su RAI 1 alla presentazione del suo romanzo "La notte... l'attesa", al TG1 delle ore venti, in un intervista realizzata da Vincenzo Mollica, successivamente sempre su RAI 1 a Domenica in, del cinque aprile, intervistato da Pino Insegno e Paolo Limiti. Il trenta aprile lo ritroviamo a "I fatti vostri" su RAI 2 intervistato da Giancarlo Magalli.

Adamo ha raggiunto la sua maggiore notorietà ed apice commerciale negli anni sessanta e settanta, proprio nel decennio del disagio sociale e della contestazione beat. Impone la sua musica senza tempo, passando dall’Europa, dall'America del Sud e del Nord, dal Medio Oriente, dall’Africa, dall’Asia per arrivare al Giappone. E' stato hai primi posti nelle Hit-Parade in più di cinquanta nazioni, la canzone "Tombe la neige" ("Youki wa furu") oltre ad essere stata per 72 settimane al primo posto in Giappone, ne esistono più di ottocento versioni in giro per il mondo, delle quali cinquecento nel solo Giappone. La stessa è stata classificata dai Russi al secondo posto tra le più belle canzoni di tutti i tempi. Innumerevoli sue composizioni sono diventate "pietre miliari" nel mondo della musica pop. Quasi impossibile tenere il conto dei dischi d'oro e platino vinti nella sua carriera. Durante gli anni ’60, più precisamente dal '64 ai primi anni '70, era uno dei pochi artisti che riusciva a competere palmo a palmo con i Beatles, nel « 1966 » diventa il cantante numero uno nella vendita di dischi in Europa e il secondo al mondo dietro ai Beatles, in Francia vinse per tre anni consecutivi il trofeo « midem », ancora oggi i suoi CD si stampano in 22 nazioni. Nel corso della sua carriera ha composto più di cinquecento canzoni (parole e musica), pubblicato Ventiquattro Album studio (in Francia) e venduto più di 100 milioni di dischi, vinto ventidue Dischi d'Oro (quelli da 1 milione di dischi cadauno) entrando così di diritto nell'albo dei migliori cantanti di tutti i tempi. Nel 2014 agli Award di Francia: « les victoires de la musique » e Belgio: « les octaves de la musique », ottiene la "Victoire" d'honneur e "l'Octave" alla carriera.

Salvatore Adamo, artista mediterraneo dotato di una particolare magia, che lo rende artefice di testi che spaziano i più diversi generi musicali, riunendo con la sua poesia un pubblico ampio, non solo a livello internazionale ma anche generazionale, e questo grazie alla sua duttilità e talento. Dopo una lunghissima carriera segnata da tournée trionfali in ogni angolo del mondo (nel 1972 è il primo cantante europeo ad esibirsi in URSS, davanti a 50000 persone), egli rimane una persona profondamente umana e di grande intelligenza. Rifiuta infatti la vita dello show-business, non ha voglia di giocare "Le falso parvenze" preferendo giudicare obiettivamente riguardo a certi aspetti della mondanità. Più cantautore riguardato che impegnato, desidera restare in sintonia col mondo che lo circonda, custodendo la sua lucidità. Difende il rispetto per l'altro e non ama che ci si umili per vivere decentemente, infatti i suoi testi riflettono questo aspetto delle cose, con un messaggio universale per "Questo mondo che ha male", dove povertà, sete di potere, stupidità umana e mancanza di comunicazione, tradiscono una carenza d'amore. Per lui, "Il futuro non esiste", perché la fede nell'avvenire resta nelle nostre mani.

Adamo Ambasciatore « unicef » dal 1993, si batte per risolvere i problemi ed aiutare chi patisce, recandosi personalmente dai popoli che soffrono. Sostenendoli in modo concreto (Vietnam '79, Kosovo '99, Afganistan e Pakistan '01, Afganistan '05), partecipa ad eventi mediatici (Africa, India, Bosnia, Libano...) per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale.

Salvatore Adamo, artista a tutto tondo ha pubblicato con successo libri di « poesie » (alcuni suoi testi compaiono nelle antologie scolastiche in Francia, Belgio, Giappone e Russia) e romanzi, ottenendo l'apprezzamento della critica e il favore dei lettori. D'altro lato sa descrivere il nostro tempo anche sulla tela, tanto è vero che da tempo coltiva la pittura, che costituisce un mezzo di evasione efficace e proficuo. Recita in alcuni film per il cinema francese con attori come Bourvil e protagonista anche in film per la TV, colleziona parecchi camei in pellicole per il cinema e la televisione, inoltre numerosi suoi componimenti fanno parte delle colonne sonore di film in tutto il mondo. I problemi cardiaci del 1984 che lo hanno tenuto lontano da tournée e concerti non hanno intaccato la sua vena, ha infatti continuato a scrivere ed incidere canzoni. Nel 1999 riprende a calcare i palcoscenici sulla scena internazionale approfittando del lancio del nuovo CD Album Studio « regards »

Adamo sedotto dalla musica moderna, riveste l'abito dell'impermeabilità per adattare i nuovi suoni alla sua personalità, con una continua evoluzione delle sue canzoni, passando da versi d'amore a testi che ci ricordano le miserie dei nostri giorni, tra le altre: "Manuel" - « inch'allah » -  "Le pendu" - "Que voulez vous que je vous chante" - "Enfant mon ami" - "Vladimir" (a Vladimir Vysotsky) - "Tout le long du mekong" (À des enfants soldats) - "Mourir dans tes bras" - "Collines de rabiah" - "Quand la liberté s'envole" - "La pauvreté" - "Berlin ce jour-là" - "Alors marchez!" - "En ton nom" - « enfants » - "De l'autre côté du pont" – "Sans domicile" - "Laissez rêver les enfants" - "Le monde a mal" - "Ô monde" ! - "Mon douloureux orient" - "Alan et la pomme" (a Alan Turing) ecc, ecc, facendoci così vivere la sua ispirazione fatta d'amore, di sensibilità, di perspicace ironia, di impegno sociale e umano. Appellandosi sempre a un pubblico attento ed alla sua vena poetica, riesce ad attraversare con grande successo i palcoscenici mondiali, dalle grandi città del Sudamerica ai paesi dell'Europa dell'est, al Québec (Canada) a l'Olympia di Parigi, al Palau di Barcellona, alla Philarmonie di Berlino, alla Carnegie Hall di New York, dalla Budo Kahn Hall di Tokyo, allo stadio Olimpico di Atene, da Hong Kong a Seoul, a Istanbul, a Mosca nella grande "Sala Rossa" del Cremlino, all'Opera House del Cairo, all'anfiteatro romano di Cartagine in Tunisia, ecc. ecc.

Salvatore Adamo è uno de pochi cantautori al mondo, con una carriera veramente internazionale,(si è esibito in più di cinquanta nazioni in giro per il mondo) ancora oggi molto famoso e apprezzato nei paesi Francofoni, Ispanici in Russia, Germania, Giappone..., e nonostante la sua grande notorietà, egli rimane di una schiettezza disarmante. E un grande peccato che in Italia non si conosca la grande qualità della raffinata fioritura poetica e musicale di questo eccelso artista, di cultura Italo-Belga. [ The copy and paste without indicating the source and always a dishonest act ! ]

© Davide Costa
 



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